Salve..

Se davvero avete voglia di sentire questa storia, magari vorrete sapere prima di tutto dove sono nato e come è stata la mia infanzia schifa e che cosa facevano i miei genitori e compagnia bella prima che arrivassi io, e tutte quelle baggianate alla David Copperfield, ma a me non mi va proprio di parlarne. Primo quella roba mi secca, e secondo, ai miei genitori gli verrebbero un paio di infarti per uno se dicessi qualcosa di troppo personale sul loro conto. Sono tremendamente suscettibili su queste cose, soprattutto mio padre. Carini e tutto quanto - chi lo nega - ma anche maledettamente suscettibili. D'altronde, non ho nessuna voglia di mettermi a raccontare la mia dannata autobiografia e compagnia bella. Vi racconterò soltanto le cose da matti che mi sono capitate verso Natale, prima di ridurmi così a terra da dovermene venire qui a grattarmi la pancia.

19 gennaio 2007

Max Pezzali

Vagavo in pullman con quella meta che avrei preferito non avere mai, cuffie nelle orecchie, ed ecco questa canzoncina che non sentivo da qualche lustro. E' una gran bella song, Max Pezzale è un mito veramente..

Ti guardo mentre scrivi
frasi che non mi farai leggere mai
su di un'agenda che ricompri
ogni anno uguale e non cambierai.
Dalla penna escono
le parole e fissano
pensieri che solo con te puoi condividere
forse ti riportano
là dove riaffiorano
immagini indelebili ed io vorrei.
Essere in te
capire se
ciò che sono e faccio è abbastanza
a rendere almeno l'idea
dell'immensità che esistendo hai reso mia.
Ti sento mentre canti
quasi sussurrandole dentro di te
strofe a memoria di canzoni
che nemmeno sapevo che.
Ti piacessero così
tanto da coinvolgerti
anche perchè tu mai con me
le hai condivise ma
forse ti appartengono
forse ti ricordano
immagini indelebili ed io vorrei.
Essere in te
capire se
ciò che sono e faccio è abbastanza
a rendere almeno l'idea
dell'immensità che esistendo hai reso mia.



Visto che ci sono, ne metto anche n'altra..quella che mi piaceva tanto quando eri piccolo e che dedico a un' "amica"..

Io non ti prometto qualcosa che non ho quello che non sono non posso esserlo anche se so che c'è chi dice per quieto vivere bisogna sempre fingere Non posso giurare che ogni giorno sarò bello, eccezionale, allegro sensibile, fantastico ci saranno dei giorni grigi ma passeranno sai spero che tu mi capirai Nella buona sorte e nelle avversità, nelle gioie e nelle difficoltà se tu ci sarai io ci sarò So che nelle fiabe succede sempre che su un cavallo bianco arriva un principe e porta la bella al castello si sposano e sarà amore per l'eternità Solo che la vita non è proprio così a volte è complicata come una lunga corsa a ostacoli dove non ti puoi ritirare soltanto correre con chi ti ama accanto a te Nella buona sorte e nelle avversità... Giuro ti prometto che io mi impegnerò io farò di tutto però se il mondo col suo delirio riuscirà ad entrare e far danni ti prego dimmi che combatterai insieme a me Nella buona sorte e nelle avversità...

1 commento:

!ika! ha detto...

Ciao Fab!! sn ik@..cess.da qnt tempo è k nn c sent..ftt vivo ogni tnt ank tu, xò! mi raccmnd.cm va..? uffi..io sto studiando 1 casino k qst settmn ho verifike..cess..nn hai capito k sto diventando sekkiona..[nelle lingue straniere soltant xò! nn t preocc..! ahuahuahah]..ho preso 10 in inglese e 9 in francese..cess..m nn sarò trpp brava..?? [oh, montataaa!!] aghgahahah..oh, dai..appena puoi paxa x il my blog di msn..qll http://ikabod1992.spaces.live.com/ va bene..? dai aspetto 1 tuo commentuccio..[uccio....uccio....(l'eco)]..ok? c sent prestuuu..ciauuuxxx!! kisses..
--tw1kdb--
=)=)=)

Scrubs

Dtt. Cox: (Durante un silenzio imbarazzante dovuto a una gaffe di J.D.) Questo momento è così bello che ci farei sesso. J.D.: Io non credo nel destino, molto dipende da noi e ad ogni azione corrisponde una reazione, dopotutto, anche l’evento più insignificante come il battito d’ali di una farfalla può cambiare ogni cosa, a volte in meglio, anche se all’inizio non sembra. Ma con tanta parte della vita affidata al caso non puoi fare a meno di chiederti: ”E se fosse andata in un altro modo?" Inserviente: Ti dirò una cosa che mi disse mia nonna quando ero un bambino, anche se allora pensavo fosse mia madre, mi disse: " tempo speso a desiderare è tempo perso". Ed è morta poco tempo dopo.. e mia sorella che in realtà era mia madre non l'ha mai accettato.. nemmeno il mio papà-fratello.. che domande sono se vuoi essere diverso sii diverso! Dtt. Cox: Ci sono talmente tanti modi in cui potrei risponderti: Mai, neanche tra un milione di anni, assolutamente no, scordatelo, toglitelo dalla testa, niente, negativo, mmhm, naa, noo e naturalmente quello che preferisco in assoluto. L'uomo che cade nel burrone: NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOoooooooooooooooo......PAF! Inserviente: Sembri infelice, mi piace. [Rivolto a JD] J.D.: So di essere seccante ma penso di aver imparato a dialogare coi pazienti. E' per questo che sono diventato medico, giusto? Giusto? Giusto? Dr Cox: Ho sentito solo "So di essere seccante" poi... brusio indistinto.

Google

Ecco tutto..

Ecco tutto quello che sono disposto a raccontarvi. Probabilmente potrei dirvi quello che feci quando andai a casa, e come mi sono ammalato e via discorrendo, e a che scuola dovrei andare in autunno quando sarò uscito di qui, ma non ne ho voglia, sul serio. Ora come ora queste cose non mi interessano molto.

Un sacco di gente, soprattutto questo psicanalista che c'è qui, continuano a domandarmi se quando tornerò a scuola a settembre mi metterò a studiare. E' una domanda così stupida, secondo me. Voglio dire, come fate a sapere quello che farete finchè non lo fate? La risposta è che non lo sapete. Credo di si, ma come come faccio a saperlo? Giuro che è una domanda stupida.

(....)

(....) Se proprio volete saperlo non so che cosa ne penso. Mi dispiace di averla raccontata a tanta gente. Io, suppergiù so soltanto che sento un po' la mancanza di tutti quelli di cui ho parlato. Perfino del vecchio Stardlater e del vecchio Ackley, per esempio. Credo di sentire la mancanza perfino del maledetto Maurice. E' buffo. Non raccontate mai niente a nessuno. Se lo fate, finisce che sentite la mancanza di tutti.