Salve..

Se davvero avete voglia di sentire questa storia, magari vorrete sapere prima di tutto dove sono nato e come è stata la mia infanzia schifa e che cosa facevano i miei genitori e compagnia bella prima che arrivassi io, e tutte quelle baggianate alla David Copperfield, ma a me non mi va proprio di parlarne. Primo quella roba mi secca, e secondo, ai miei genitori gli verrebbero un paio di infarti per uno se dicessi qualcosa di troppo personale sul loro conto. Sono tremendamente suscettibili su queste cose, soprattutto mio padre. Carini e tutto quanto - chi lo nega - ma anche maledettamente suscettibili. D'altronde, non ho nessuna voglia di mettermi a raccontare la mia dannata autobiografia e compagnia bella. Vi racconterò soltanto le cose da matti che mi sono capitate verso Natale, prima di ridurmi così a terra da dovermene venire qui a grattarmi la pancia.

17 dicembre 2006

Ed ecco il primo..

Ed ecco dunque il primo, il promi intervento personale, veramente personale di questo nuovo blog. Il "battesimo". Possiamo defnirlo tale, con questo intervento entra a far parte dei "Blog Personali" di cui vi ho parleto nello scorso intervento.
Stanco. Sono stanco. Non parlo di stanchezza perchè dormo poco, anche se, si, è vero, dormo poco e sopprattutto dormo male, negli ultimi mesi. Non mi posso lamentare di stancehzza fisica perchè oggi trall'altro mi sono alzato alle 11.30, cosa ceh non succedeva dalla maratona forse. Non sono mai riuscito a svegliarmi tardi, che ci vuoi fare, sono fatto così, male, ma sono fatto così.
Sono stanco della scuola, sono stanco di passare ore e ore della mia giornata a studiare, perchè it's not easy studiare se non c'è un bricciolo di concentrazione, se la testa non c'è, è inutile stare seduto in quella sedia con la testa china sui libri, è inutile. Sono stanco di dover stare dietro alle persone, sono stanco di dover andare in giro a cercare gente o mandare un sms di qua e un mms di la. Basta. Sono stanco di passare serate a guardare un film, per quanto bello, zitto e muto. Sono stanco di pensare a guarire bene e basta. Sono stanco di dover rimanere chiuso in quella stupida clinica ogni giorno per un ora al giorno a tirare un'elastico. Sono stanco di dover perdere due ore al giorno per arrivare in quella clinica. E sono stanco di dover sopportare le stronzate che fanno gli adulti con il rischio di esser riconosciuto artefice io stesso della stronzata. Sono stanco di dovermi controllare, controllare quello che mangio, quando lo mangio, dopo quanto lo mangio, quello che dico, a chi lo dico, come lo dico, quando lo dico, dove lo dico, in che tono lo dico. Sono stanco anche di sentire la gnte che parla tanto alle spalle e si lamenta e critica che però non ha le palle per dir davvero quello che pensa. Sono stanco di stare attento a come muovi la spalla che ancora è presto. Sono stanco di sentirmi dire dai medici che va tutto benissimo e che non c'è nulla quando poi mi rimandano di mesi e mesi il rientro. Sono stanco di vedere la mia squadra che perde ogni partita o quasi. Sono stanco di tirare solo dall'aria pitturata perchè non puoi sforzare e perchè è ancora presto e perchè hai la tendinite e perchè ci servi a gennaio quando poi vado ad appoggiare la palla. Sono stanco di esser visto come un'autorità e non più come un amico. Sono stanco di sentirmi chiedere come va la spalla. Sono stanco di vedermi il voto in italiano abbassato ogni volta. Sono stanco di aspettare. Sono stanco di subirmi gente che piange perchè deve rimanere ferma mesi e mesi quando poi dop due giorni è di nuovo in campo. Sono stanco di sentirmi dire Porru forse è meglio che questo non lo fai. Sono stanco di ascoltare sempre la stessa musica. Sono stanco di essere divertente. Sono stanco di essere serio. Sono stanco di bisticciare con i miei. Sono stanco di dover controlla il tuo corpo come se fosse un capitale, perchè devi capire che per te è come un capitale in cui devi investire. Sono stanco di dover saltare la corsa campestre. Sono stanco di dover riordinare la camera. Sono stanco di questo sole. Sono stanco di questo freddo. Sono stanco di questa pioggia. Sono stanco di rimanere indietro. Sono stanco di non è per te. Sono stanco di avrai solo 17 anni e un anno è tanto a quell'età. Sono stanco di questa stupida festa che è il natale che sta per arrivare. Sono stanco di vedere in tv tanta gente felice. Sono stanco di pensare a cosa regalare. Sono stanco e potrei continuare così per ore. Ma sono stanco di scrivere. Perchè ho pensato che scrivere potesse risolvere i miei problemi, perchè quando sto male provo a scrivere. Perchè se non posso giocare a basket posso sempre scrivere, ma scrivere non serve a nulla. Perchè ci sono poche cose che ora potrebbere tirarmi su. E scrivere non è tra queste, come non è più tra queste leggere, ascoltare musica, giocare al pc, messaggiare, chattare. Sono stanco di avere dubbi su tutto e su tutti. Sono stanco di non sapere se il 15 potrò o non potrò giocare. Sono stanco di non giocare. Sono stanco di tirare e basta.
Perchè poche persone e poche persone potrebbero farmi stare bene. Ma quelle persone non ci sono ora, perchè ora c'è Sally, e quelle poche cose non mi è consentito farle. Perchè ora mi alzerei di corsa, mi leverei il pigiama, mi metterei i pantaolnici, una canotta qualunque, calze e scarpe, e correrei fuori a giocare, e penso che lo farò..ma non servirà a niente, perchè qualcosa o qualcuno mi fermerebbe. E se una delle persone o delle cose di cui sono stanco mi fermerebbe, starei ancora peggio. E mi basta così grazie. Ora premerò su pubblica, controllerò se è tutto a posto, chiuderò la finestra, controllerò chi c'è in chat e chi no, ma non scriverò a nessuno, controllerò il cellulare che funziona di merda e non troverò alcun messaggio. Manderò un messaggio a Foddi, mi chiuderò in camera, metterò a posto la chitarra che non riesco più a suonare, e aspettarò che venga domani, guardando ancora e poi ancora quella maglia e quel pantalone blu appeso alla parete, aspettanto e immagginando che il momento di metterlo arrivi presto. Perchè scuola o non scuola, e in questo caso amore o non amore, amici o non amici se c'è il basket, va bene...

1 commento:

bestiaccia ha detto...

davvero,ora vorrei solo trovare una frase o 1 parola che ti faccia stare bene,scrivere un commento che ti faccia sorridere per almeno 3 minuti di fila,farti capire che c'è della gente che,come me,di te non si stancherà mai.

Scrubs

Dtt. Cox: (Durante un silenzio imbarazzante dovuto a una gaffe di J.D.) Questo momento è così bello che ci farei sesso. J.D.: Io non credo nel destino, molto dipende da noi e ad ogni azione corrisponde una reazione, dopotutto, anche l’evento più insignificante come il battito d’ali di una farfalla può cambiare ogni cosa, a volte in meglio, anche se all’inizio non sembra. Ma con tanta parte della vita affidata al caso non puoi fare a meno di chiederti: ”E se fosse andata in un altro modo?" Inserviente: Ti dirò una cosa che mi disse mia nonna quando ero un bambino, anche se allora pensavo fosse mia madre, mi disse: " tempo speso a desiderare è tempo perso". Ed è morta poco tempo dopo.. e mia sorella che in realtà era mia madre non l'ha mai accettato.. nemmeno il mio papà-fratello.. che domande sono se vuoi essere diverso sii diverso! Dtt. Cox: Ci sono talmente tanti modi in cui potrei risponderti: Mai, neanche tra un milione di anni, assolutamente no, scordatelo, toglitelo dalla testa, niente, negativo, mmhm, naa, noo e naturalmente quello che preferisco in assoluto. L'uomo che cade nel burrone: NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOoooooooooooooooo......PAF! Inserviente: Sembri infelice, mi piace. [Rivolto a JD] J.D.: So di essere seccante ma penso di aver imparato a dialogare coi pazienti. E' per questo che sono diventato medico, giusto? Giusto? Giusto? Dr Cox: Ho sentito solo "So di essere seccante" poi... brusio indistinto.

Google

Ecco tutto..

Ecco tutto quello che sono disposto a raccontarvi. Probabilmente potrei dirvi quello che feci quando andai a casa, e come mi sono ammalato e via discorrendo, e a che scuola dovrei andare in autunno quando sarò uscito di qui, ma non ne ho voglia, sul serio. Ora come ora queste cose non mi interessano molto.

Un sacco di gente, soprattutto questo psicanalista che c'è qui, continuano a domandarmi se quando tornerò a scuola a settembre mi metterò a studiare. E' una domanda così stupida, secondo me. Voglio dire, come fate a sapere quello che farete finchè non lo fate? La risposta è che non lo sapete. Credo di si, ma come come faccio a saperlo? Giuro che è una domanda stupida.

(....)

(....) Se proprio volete saperlo non so che cosa ne penso. Mi dispiace di averla raccontata a tanta gente. Io, suppergiù so soltanto che sento un po' la mancanza di tutti quelli di cui ho parlato. Perfino del vecchio Stardlater e del vecchio Ackley, per esempio. Credo di sentire la mancanza perfino del maledetto Maurice. E' buffo. Non raccontate mai niente a nessuno. Se lo fate, finisce che sentite la mancanza di tutti.